Per le festività del Natale molti desiderano accostarsi al Sacramento della Riconciliazione. Pur in questo periodo di difficoltà, le parrocchie della Collaborazione propongono degli spazi e dei tempi per poter celebrare questo Sacramento.
Musile:
- tutti i giorni dal 20 dicembre con orario 11.00-12.00 e 15.00-16.00 (no domenica) c’è la presenza di un confessore in chiesa;
- il 23 dicembre in chiesa 9.00-12.00;
- il 24 dicembre in chiesa 9.00-12.00 e 15.00-18.30;
Chiesanuova:
- il 24 dicembre con orario 9.00-12.00;
Croce:
- il 24 dicembre in canonica con orario 9.30-11.30 e 15.30-17.30;
Millepertiche:
- il 23 dicembre in canonica con orario 15.30-17.30;
Passarella:
- il 22 dicembre con orario 15.00-19.00;
- il 24 dicembre in chiesa con orario 9.30-12.00 e 15.00-19.00;
Caposile:
- il 23 dicembre con orario 15.00-18.00;
Santa Maria di Piave:
- il 24 dicembre con orario 15.00-18.00.
Quest’anno, in via straordinaria, sarà possibile anche accostarsi alla Riconciliazione nella forma comunitaria con assoluzione generale
- a Musile il 20 dicembre alle 15.00 e il 23 dicembre alle 20.45;
- a Chiesanuova il 22 dicembre alle 20.45;
- a Croce il 22 dicembre alle 20.00;
- a Caposile il 21 dicembre alle 20.30;
- a Passarella il 23 dicembre alle 20.30.
- a Millepertiche il 22 dicembre alle 15.30;
Che cos’è? Si tratta di una celebrazione penitenziale senza la confessione individuale dei peccati, ma in cui tutti ricevono l’assoluzione sacramentale. Ognuno ha poi l’impegno di celebrare la confessione individuale il prima possibile per i peccati gravi, quando sarà passata l’emergenza sanitaria o comunque entro un anno. Questa forma è permessa in via eccezionale dai vescovi, in quanto la confessione individuale rimane la forma di riferimento per questo Sacramento, ma in questo periodo può essere complicato e rischioso celebrarla così.
