“Libertà e vita”: domenica 7  febbraio si celebra la 43°giornata per la vita 2021

“Libertà e vita”: domenica 7 febbraio si celebra la 43°giornata per la vita 2021

Nel maggio 1978 l’aborto in Italia è diventato legale. E dall’anno successivo, per iniziativa dei nostri vescovi, ogni prima domenica di febbraio si celebra la Giornata nazionale per la vita. Fatta eccezione per la prima edizione, il Consiglio permanente della Cei ha suggerito tutti gli anni un approccio particolare al tema della vita, proponendo ogni volta un tema differente e un messaggio di approfondimento.

Libertà, vita e responsabilità. Si snoda su questi temi il Messaggio della Conferenza episcopale italiana in occasione della 43.ma Giornata Nazionale per la Vita il tema di quest’anno. Qual è il senso della libertà? Qual è il suo significato sociale, politico e religioso? Si è liberi in partenza o lo si diventa con scelte che costruiscono legami liberi e responsabili tra persone? Con la libertà che Dio ci ha donato, quale società vogliamo costruire?

La pandemia ci ha fatto sperimentare in maniera inattesa e drammatica la limitazione delle libertà personali e comunitarie, portandoci a riflettere sul senso profondo della libertà in rapporto alla vita di tutti: bambini e anziani, giovani e adulti, nascituri e persone in fin di vita. 

La Giornata per la Vita 2021 vuol essere, allora, un’occasione preziosa per sensibilizzare tutti al valore dell’autentica libertà, nella prospettiva di un suo esercizio a servizio della vita: la libertà non è il fine, ma lo “strumento” per raggiungere il bene proprio e degli altri, un bene strettamente interconnesso. Pertanto è l’uso che se ne fa “la vera questione umana”, facendo attenzione perché la libertà si può perdere soprattutto se ognuno si chiude in se stesso.

Una cultura pervasa di diritti individuali assolutizzati rende ciechi e deforma la percezione della realtà, genera egoismi e derive abortive ed eutanasiche, interventi indiscriminati sul corpo umano, sui rapporti sociali e sull’ambiente.

Dire sì alla vita è il compimento di una libertà che può cambiare la storia. Ogni uomo merita di nascere e di esistere. Ogni essere umano possiede, fin dal concepimento, un potenziale di bene e di bello che aspetta di essere espresso e trasformato in atto concreto; un potenziale unico e irripetibile, non cedibile.

Solo considerando la “persona” come “fine ultimo” sarà possibile rigenerare l’orizzonte sociale ed economico, politico e culturale, antropologico, educativo e mediale.

Papa Francesco ci ricorda che l’amore è la vera libertà perché distacca dal possesso, ricostruisce le relazioni, sa accogliere e valorizzare il prossimo, trasforma in dono gioioso ogni fatica e rende capaci di comunione.

E’ la verità che ci rende liberi e che invita i cristiani a camminare su questa strada.

Rispetta, difendi, ama e servi la vita, ogni vita, ogni vita umana! Solo su questa strada troverai giustizia, sviluppo, libertà, pace e felicità!

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