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VIAGGIO MISSIONARIO A PINDOBA (Brasile)

pindoba

Dopo l'esperienza del corso intitolato "La carovana dei sogni", ed a seguito dell'esperienza che alcuni di noi hanno svolto in Africa, si è voluto dare la possibilità ad altre persone di avvicinarsi al mondo della missione, con la possibilità di concretizzare questo percorso con un'esperienze vera e propria "sul campo". Le prime a concretizzare questo percorso sono state Anita e Barbara, che stanno in questi giorni condividendo un pò della loro vita in un paesino del Brasile, più precisamente a Pindoba.
Abbiamo cosi pensato di creare un diario online dove loro ci raccontano come sta andando la loro esprienza. Ecco di seguito, giorno per giorno, l'esperienza delle nostre ragazze.

QUI potete trovare tutte le foto che ci stanno inviando.

Sabato, 25 Ottobre 2014

"Il viaggio è andato bene nonostante sembrasse infinito, forse perché più ci si allontanava da voi, più si andava verso il sole. Appena scesa dall'aereo le narici si sono riempite di un odore dolciastro che impregnava l'aria e che continuo a sentire.Il cielo era nero ma pieno di stelle: ho sentito il bisogno di pregare!!! Quando mi sono messa a letto una serie di strani insetti mi cadeva in testa e, stranamente, l'ho trovato normale...mi sono coperta con il cuscino e buonanotte!!!
Alle cinque di questa mattina un'orchestra di galli ci ha onorate con un concerto sotto la nostra finestra e per non offenderlo,li abbiamo ringraziati e ci siamo alzate. Aprendo le finestre ho visto i colori del brasile!! Il verde della sua vegetazione e l'oro del sole!!! Il sapore dei suoi frutti è inequiparabile!!! La gente del villaggio ci ha accolte con grande affetto, stasera parteciperemo ad un matrimonio....chissà?!?!??
Cosa posso aggiungere che abbiamo camminato un'ora in salita per arrivare a prendere la rete sui cellulari per cui ... non aspettatevi aggiornamenti a tutte le ore! Per quanto conosca questo luogo riesce sempre a parlarmi in modo nuovo e personale. Unitevi alla preghiera del mio cuore anche se non tutti ne conoscete il motivo vi chiedo di unirvi a me. Grazie un saluto tropicale."

 

Sabato, 25 Ottobre 2014

"Qui siamo in pieno clima elettorale; eccoci infatti alle porte del seggio di CEU.
Ieri siamo state travolte dal delirio elettorale,in ogni angolo del villaggio e della città non si parlava d'altro. Manifesti,cartelloni,adesivi,bandiere, tutto parlava di Dilma e Aessio; infatti i brasiliani chiamano per nome i loro presidenti e non per cognome. Finalmente alle sette di sera il verdetto: è stata rieletta Dilma. Il Brasile si è letteralmente spaccato a metà e davvero per un soffio la speranza della popolazione più povera è ancora viva. La gente è impazzita, fuochi d'artificio fino a mattina e feste di piazza!
Oggi invece è la festa nazionale dei dipendenti pubblici quindi la scuola è chiusa e le maestre ci hanno voluto regalare una bellissima giornata al mare. Dopo l'estate che abbiamo avuto è stato davvero un regalo!!!domani si comincerà a fare sul serio!!!!"

 

Giovedì, 30 Ottobre 2014

"Oggi giornata molto intensa....solita sveglia del gallo alle cinque,colazione e mattinata a scuola dove alle sei e mezza c'erano già dei bambini che aspettavano l'orario di apertura alle 7 30.
L'incontro con i ragazzi è sempre molto positivo: ti sorridono, ti abbracciano, ti baciano, hanno la curiosità di conoscerti, ti manifestano un affetto gratuito che rende tutto molto più semplice. Abbiamo trascorso un po'di tempo con loro nelle varie classi assistendo alle lezioni che ovviamente erano molto disturbate dalla nostra presenza. Dopodiché con l'infermiere villaggio abbiamo fatto visita ad alcune famiglie per portare farmaci, prescrizioni, l'additivo anti colera per le cisterne d'acqua e, soprattutto, per fare propaganda alla prevenzione del tumore alla mammella e al collo dell'utero promuovendo un incontro che si terrà domani con un medico al posto di salute aperto a tutte le donne. La risposta non mi è sembrata molto positiva, pareva che all'improvviso tutte le donne avessero un sacco di impegni e proprio per domani mattina....staremo a vedere. Il problema sembra essere culturale, si vergognano ad affrontare queste tematiche. Nel pomeriggio ci siamo dedicate alla verifica dell'andamento dei progetti per capire in quale modo continuare a stimolare la comunità ma soprattutto per trovare strategie che possano permettere loro di essere sempre più indipendenti e creare uno spirito di gruppo che dia in primo luogo ai giovani,la voglia di sentirsi traino per la crescita di Pindoba. Nel frattempo la scuola è finita ma i bambini non hanno la benché minima voglia di tornare a casa e continuano a giocare tutti insieme fuori dal cancello!!"

 

Giovedì, 30 Ottobre 2014
"Oggi la giornata si è svolta esclusivamente tra scuola e posto di salute.I bambini hanno voluto fare colazione con noi concludendo con una canzone di benvenuto. In mattinata è arrivata la dottoressa per le visite settimanali e si è poi trattenuta per un incontro informativo per la prevenzione del tumore alla mammella e all'utero. Non nego la mia sorpresa nel vedere il numero delle partecipanti,non mi erano sembrate per niente convinte. Al termine dell'incontro abbiamo fatto il punto della situazione con la dottoressa che si è detta molto soddisfatta della crescita di Pindoba anche grazie al progetto italiano. Rispetto alle realtà vicine, anche di città più grandi, il numero delle adolescenti gravide da qualche anno è pari a zero e il numero delle nascite è molto più controllato. Queste che per noi sono cose normali, in queste realtà sono delle reali conquiste. Significa che le nuove generazioni sono molto attente e recettive e agiscono anche in funzione della realizzazione del loro futuro.
E dopo tutte queste cose ufficiali si torna a scuola e...pizza per tutti!!!Un lavoro infinito: abbiamo fatto qualcosa come nove teglie e la fatica maggiore è stata quella di correre tra scuola e casa per cucinare in forni improbabili senza segnalatori di temperatura, timer e completamente chiusi, senza vetro. Mission impossible, ci siamo spaccate dalle risate ma ce l'abbiamo fatta!!!Nel pomeriggio ci siamo messe in veranda a riposare e, assorta tra i miei pensieri, mi sono messa a canticchiare ad occhi chiusi. Quando ho riaperto gli occhi è stato bellissimo vedere una decina di bambini che si erano avvicinati incuriositi ed affascinati da questa cosa e mi chiedevano di continuare a cantare. Tra di loro c'era una bimba che oggi ha rapito la mia anima. Ha quattro anni e la tristezza che trasmettevano quegli occhi neri è inspiegabile! Abbiamo saputo che la madre è un'alcolista e la famiglia vive una condiazione di estremo disagio. Faticava ad avvicinarsi a noi e ci osservava da lontano ma é bastato un abbraccio per sentire che il suo corpicino rigido si lasciava andare e il suo cuore batteva forte forte. Da quell'istante in poi non ha perso occasione per avvicinarsi in cerca di abbracci che ha regolarmente trovato. Che tristezza, quanto bisogno d'affetto! Non è giusto che a bimbi così piccoli venga rubata la loro infanzia! La ricorderò nelle mie preghiere...buona notte Fernanda!"

 

Venerdì, 31 Ottobre 2014
"Giornata molto brasiliana oggi, non abbiamo concluso molto ma abbiamo riso tantissimo! Alle 7 30 del mattino c'hanno caricate sulla Toyota che funge un pò da navetta tra qui ed il centro della città! L'indicazione data all'autista per accompagnarci è stata "portale da Paolo", non portarle in via Pinco Pallino o in Piazza Tal dei tali, ma da Paolo!.
L'autista obbediente, con la toyota piena di gente, ha lasciato la strada principale e infilandosi in stradine improponibili, ci ha portate a destinazione! Da Paolo avremmo avuto un pò di tempo per messaggiare con l'Italia visto che è l'unico punto con wifi, per poi incontrare una ragazza con la quale andare ad acquistare i tessuti per il laboratorio di Pindoba.
In questo laboratorio, il progetto ha insegnato alle ragazze a produrre canovacci, grembiuli, tovaglie che dipingono a mano e poi vendono qui nei mercatini locali. Fatto sta che Silvinha non è mai arrivata a prenderci e ogni volta che ci informiamo su dove fosse qualcuno diceva di averla chiamata e che era in arrivo! Non riuscivo a smettere di ridere, è tutto così surreale! Finalmente a mezzogiorno siamo state accompagnate in centro dove c'era un'altra persona ad aspettarci per fare un giro al mercato della frutta e pranzare con noi. Finalmente alle 13.30, come una visione, appare la nostra Silvana che, rimproverata per non essersi presentata all'appuntamento, con la flemma  brasiliana ha risposto: "E come potevo con tutto quello che avevo da fare?? Ma ora sono qui,no??Andiamo a prendere le stoffe!" fantastica!!!
Gli spostamenti da e per Pindoba avvengono in modo particolare perché non è facilmente raggiungibile, quindi si prende una Toyota oppure ci si fa portare da una moto all'ingresso del villaggio e solo da lì, il fuoristrada. Detto questo, il rientro è stato comico: io e Anita siamo state accompagnate dal famoso Paolo con moglie, cognata e nipote al seguito. Strada facendo abbiamo incontrato il fuoristrada che accompagnava  altre due sorelle che venivano dalla città!! Quando se ne sono accorti, i nostri accompagnatori hanno cominciato a chiamarsi urlando da una macchina all'altra scambiandosi "comunicazioni di servizio" e facendo semi sorpassi e avvicinamenti azzardati perché non si capivano bene....ed il tutto con una normalità disarmante!!! Il nocciolo della questione era il passaggio di un dolce da una macchina all'altra perché le sorelle dovevano lasciare il fuoristrada per prendere la moto. Avvenuto il passaggio del dolce, una sorella ha preso la moto, l'altra, non avendo subito il centauro a sua disposizione, ha pensato bene, con l'approvazione dei fratelli, di salire in macchina con noi, e da quel punto abbiamo proseguito il viaggio in sette. Una volta capita la tecnica è facile: ci si alterna, uno appoggiato al sedile, uno più avanti, come le sardine!!! Non ne potevamo più dalle risate!!! Il resto della serata lo abbiamo trascorso traducendo le lettere che gli affiliati hanno scritto ai padrini in Italia. A conclusione di giornata abbiamo ottenuto una grande conquista!!! Siamo riuscite ad avere l'appuntamento  con il sindaco per le nostre donne martedì alle 9..che soddisfazione!!!! Dimenticavo: il vescovo c'ha richiamate e ci ha invitate a pranzo il prossimo venerdì raccomandandoci di essere puntuali!!!...che impunito!!!!"

 

Sabato, 1 Novembre 2014
"Oggi è la festa di tutti i santi ma in Brasile nn si festeggia, i ritmi sono rallentati solo perché è sabato! La nostra giornata si svolgerà facendo visita alle famiglie, l'impresa sarà ardua perché il sole è davvero cocente! Ho avuto una percezione netta a proposito di questo: ogni giorno è sempre un po'più caldo, lo si sente sulla pelle, ogni giorno aumenta nettamente il calore, come se ci accompagnasse verso l'estate che, anche se é iniziata a settembre, con il mese di novembre comincia a farsi sentire davvero.
Qui è tutto amplificato, perfino il silenzio, un silenzio a volte assordante perché apre le orecchie all'ascolto dei suoni della natura, di rumori che danno una cadenza ai ritmi delle giornate. La mattina sentivo solo il canto dei galli, ora ho capito che l'ora della sveglia é quando con i galli si svegliano anche gli animaletti sopra la mia testa. Ci sono strane razze di uccelli che emettono suoni particolarissimi e a me finora sconosciuti, il verso dei geki,gli uomini che richiamano le bestie al pascolo...e solo a quel punto sono le cinque. Riesco a distinguere ogni singolo suono, riconosco gli odori e l'aria è sempre più intrisa del profumo di fiori e frutta matura. Questo silenzio così pieno di suoni è interrotto solo dalle grida gioiose e spensierate dei bambini durante la scuola....poi la sera torna il silenzio e sono i versi penetranti dei grilli e delle cicale a dirci che é ora di andare a letto e il verso dei pipistrelli ci dà la buona notte...
Le zanzare sono enormi e non danno tregua, non esistono insetticidi che le tengano lontane, attaccano a flotte e il repellente sembra attirarle ancora di più!
La visita alle famiglie è andata bene, alcune non siamo riuscite a raggiungerle perché stanotte ha piovuto un pò ed i terreni erano fangosi e inattraversabili. Spesso troviamo a casa le donne perché gli uomini sono fuori a lavorare; ormai siamo conosciute nel villaggio e veniamo accolte con molto affetto e con la voglia di raccontarci come stanno, come va il lavoro ma soprattutto sono impazienti di raccontarci le vicende dei figli che di sposano. Sento nelle loro parole una grande voglia di riscatto attraverso la realizzazione dei figli.
Nel pomeriggio abbiamo seguito le ragazze in laboratorio dove hanno dipinto delle cose davvero carine! Anita ha seguito i muratori ai quali ha commissionato delle modifiche alla struttura del laboratorio, per renderlo accessibile dalla scuola e per creare degli spazi di ritrovo per la comunità del villaggio.
Sono arrivati i grilli e le cicale.....buona notte!"

 

Domenica, 2 Novembre 2014
"La giornata di oggi è stata alquanto particolare! Siamo andate a pranzo da padre Joan, un prete a dir poco alternativo, uno spasso di persona che c'ha fatto passare un pomeriggio molto divertente raccontandoci aneddoti e facendo ironia su ogni cosa. Stasera, dopo la cena in famiglia, abbiamo assistito ad una vera e propria festa in cimitero. Non avrei mai pensato di vivere un'esperienza simile. Per i brasiliani i morti sono considerati anime buone,spiriti di luce e per questo vanno commemorate di notte quando, attraverso la luce delle migliaia di candele accese sulle tombe, brillano più che mai. Arrivate all'ingresso del cimitero pensavamo ci fosse una sagra paesana con tanto di luminarie, bancarelle, chioschetti che preparavano tipiche specialità culinarie e ovviamente musica di sottofondo. Dopo qualche metro però, ci siamo ricredute! Il cimitero era strabordante di gente che, raccolta intorno alle tombe, chiacchierava animatamente accendendo decine e decine di candele bianche! Inizialmente la cosa mi è sembrata strana, lontana anni luce della nostra cultura e mentalità, ma la sensazione che ho provato è stata così piacevole da farmi pensare che è proprio una cosa bella!!! Tutte quelle candele accese illuminano a giorno ed il calore che diffondevano sembrava avvolgerci in un abbraccio. Mai come in questa situazione ho avuto la certezza che davvero è tutto relativo, dipende sempre dai punti di vista!!!"

 

Lunedì, 3 Novembre 2014
"Stamattina abbiamo visitato Caruaru, capitale amministrativa del Pernambuco. La città è molto caotica e questa percezione è amplificata dal fatto che veniamo dall'assoluta tranquillità di Pindoba. Il mercato cittadino è caratterizzato da bancarelle di prodotti artigianali tipici fabbricati soprattutto con legno, foglie di cocco, banano e semi di frutta locale. Immancabili,in ogni bancarella, le tipiche bambole d'argilla dipinte con tratti prettamente africani in onore delle radici originarie della popolazione di questa zona del Brasile. Nel pomeriggio abbiamo incontrato un gruppo di ragazze nel laboratorio per spronarle ad unirsi in una sorta di cooperativa e prendere in mano la totale gestione del laboratorio che loro chiamano fabbrica. Il progetto darebbe loro dei soldi per incominciare e loro dovrebbero acquistare i materiali, stabilire i prezzi in base ai costi sostenuti, continuare la produzione artigianale, vendere e reinvestire i guadagni. Per noi è tutto abbastanza semplice ma sui visi di quelle ragazze ho letto il terrore!!! Ad ogni modo ci penseranno e a breve avremo la loro risposta. Mi sa che stavolta stiamo stravolgendo la loro quiete!!! A proposito,domani mattina appuntamento alle 10 con il sindaco, spero davvero che riescano ad ottenere qualcosa, sarebbe un buon inizio!!!!"

 

Martedì, 4 Novembre 2014
"Giornata importante oggi per Pindoba, alle 8.30 si parte per l'appuntamento con il sindaco che sarà alle 10. Alle 7 una signora agguerritissima è gia'qui davanti alla scuola dove il Toyota verrà a prenderci. Alle 8.30 però....nessun'altro. "meu Deus" come dicono loro...qualcosa non ha funzionato?? Pian piano, con gran calma qualcuno comincia ad arrivare; i soliti tempi brasiliani. Con una piccola rappresentanza di persone siamo arrivati puntualissimi alle 9.50 davanti al municipio. Siamo stati subito accolti per essere informati che ci avrebbero ricevuto alle 11.30. Dalle 11.30....il solito silenzio!!!! Anzi no, qualcuno ogni tanto ci diceva "da qui a poco". Ma memore dell'esperienza di venerdì, la cosa mi faceva paura! Infatti,da qui a poco sono arrivate le 12.30. A quel punto, finalmente, siamo stati accompagnati in una sala d'attesa con una temperatura antartica...mancavano solo i pinguini!!!!! E lì abbiamo atteso ancora per quasi un'ora con le signore di Pindoba che, se avessero potuto, ci avrebbero maledette per la brillante idea!!Finalmente è giunta l'ora, il sindaco ci ha ricevuti. L'incontro non è andato male, il problema del dentista verrà certamente risolto a breve, il medico non può essere garantito perché in Brasile i medici sono pochi e quelli bravi sono già occupati. Già che c'eravamo, abbiamo esposto anche altri problemi come quello dello sterrato impraticabile per i troppi buchi che rende difficile ogni spostamento da e per Pindoba e la mancanza di una seconda persona nella scuola che aiuti in cucina e si occupi delle pulizie! Devo dire che il sindaco è stato molto comprensivo e si è offerto di dare un appuntamento in occasione del quale si recherà a Pindoba per incontrare la comunità con tutti gli assessori affinché ognuno di loro prenda in esame il problema di sua competenza. Questa è, secondo me, la più grande conquista! Non male,no? Ovviamente vogliamo essere aggiornate!!
La giornata è stata davvero lunga e faticosa, per fortuna che al ritorno troviamo i bambini sempre pronti ad accoglierci con gioia e a strapparci un sorriso!"

 

Mercoledì, 5 Novembre 2014
"La giornata di oggi si stava svolgendo in modo abbastanza tranquillo o, almeno, senza niente di eccezionale da raccontare. Ad un certo punto, però, mentre eravamo a pranzo da Olinda, vicino a Recife, è arrivata una telefonata dal villaggio: ci informavano che...c'era un tecnico del comune a Pindoba per montare la poltrona del dentista! Non potevamo credere alle nostre orecchie, sono già arrivati i primi frutti di quello che abbiamo aiutato a seminare!!! Speriamo che tutto questo serva alla comunità per collaborare e crescere insieme!!!!"


Giovedì, 6 Novembre 2014
"Oggi abbiamo camminato molte ore per raggiungere le abitazioni abbarbicate in posti isolati e difficilissimi da raggiungere. Il sole era cocente, è stato davvero faticoso! La soddisfazione è che da lassù, la vista è mozzafiato! Molte delle famiglie visitate versano in condizioni particolarmente disagiate. Una di queste è composta da 12 persone, genitori e 10 figli: le condizioni igieniche dell'abitazione e dei bambini mi hanno sinceramente colpita! La cosa che però mi ha fatto tanta tenerezza è stata vedere uno dei ragazzi di una dozzina d'anni, fare di tutto per appartarsi con Anita e raccontarle che il padre beve e non fa altro tutto il giorno! La manifestazione di questo disagio mi ha fatto sentire assolutamente impotente e purtroppo è stato inevitabile provare un forte senso di rabbia nei confronti di questi genitori che privano i loro figli dei sogni e della speranza che dovrebbero avere a questa età...però non sta a me giudicare!!! Li avrei portati tutti a casa!! Dopo questa impresa massacrante, soprattutto psicologicamente, siamo andate in laboratorio con le ragazze per cercare tutte insieme nuove idee per le loro creazioni!!! Poi la sera, grande festa!! Io ed Anita abbiamo fatto gnocchi per un reggimento....produzione industriale!! Domani pranzo dal vescovo...se non ci tira un altro pacco!!!"

 

Venerdì, 7 Novembre 2014
"Oggi pranzo dal vescovo...si è fatto trovare!!!!???? Scherzi a parte, abbiamo trascorso del tempo davvero piacevole con una persona molto umile ma soprattutto positiva e fiduciosa. Dopo pranzo abbiamo visitato un centro polifunzionale istituito dal Vescovo stesso e gestito da una suora salesiana, che si occupa di formazione professionale, centro congressi, mercatino dell'artigianato locale! Una struttura molto ben organizzata. Abbiamo visitato anche il centro di formazione fondato dal nostro correggionale don Luigi Cecchin che, per tutto cio'che ha fatto qui, è considerato una vera e propria istituzione. Il centro si occupa della formazione di giovani dai 5 ai 15 anni ed è finanziato attraverso le adozioni a distanza che sono ben 550 e provenienti esclusivamente dal Veneto.
Giornata molto molto calda, la fatica e la stanchezza si fanno sentire molto di più!!"


Sabato, 8 Novembre 2014
"Che fermento in questa giornata!!! Si sente che si avvicina la partenza, ci sono ancora molte cose da fare, ma soprattutto si avverte un'agitazione generale. Stamattina ci siamo dedicate un pò a noi stesse, ci siamo regalate momenti personali per fare qualche acquisto e anche per stare da sole!!!! Subito dopo pranzo però....incontro con la gente del posto per fare una verifica generale di quello che è stato fatto finora del progetto e di quello che la comunità pensa ci sia ancora da fare per dare continuità e far crescere questa piccola comunità. La sorpresa è stata sentire che le coppie giovani vogliono continuare a vivere a Pindoba e far crescere i loro figli qui nonostante le evidenti difficoltà e nonostante spesso i mariti lavorino fuori; non lascerebbero mai questo sito per andare in città! Questa cosa dà molta forza a tutte le persone che operano per il progetto, sia qui che in Italia. Al termine di questa riunione abbiamo incontrato anche le ragazze del laboratorio che hanno accettato la sfida di assumere la gestione,unendosi in una piccola cooperativa! Per dar forza al loro coraggio e per lasciar loro un pò di soldini per cominciare, abbiamo fatto incetta di prodotti da portare in italia; non so come faremo a farli stare nelle valigie!!!!! Del resto....va bene così!!! Quante conquiste e quante soddisfazioni!!! Ero partita pensando che questa esperienza avrebbe dato molto soprattutto a me stessa!! Il constatare che invece ho contribuito all'apporto di novità e ho combattuto con queste persone le loro battaglie mi riempie di orgoglio e conferma la certezza che ne è valsa davvero la pena. Questa sera, tra le grasse risate che ci stiamo facendo ricordando le molte avventure vissute da quando siamo partite, stiamo ancora lavorando per preparare alle ragazze del laboratorio delle schede e delle griglie che le possano aiutare a semplificare il loro lavoro! Che bello sentirsi utili!!!!"


Domenica, 9 Novembre 2014
"Ultimo giorno in Brasile: che strana sensazione! Da una parte mi sembra di essere qui da una vita, dall'altra è come se fossimo arrivate ieri! Ovviamente sento la voglia di tornare a casa dai miei affetti, alla mia "normalità"....c'è una forza, però che come una calamita mi attira a sé per tenermi qui e nn lasciarmi andare!...E io qui, ancora per qualche giorno ci rimarrei!
Ora sento sulla mia pelle che cos'è la famosa "saudade" di cui i brasiliani tanto parlano e tanto cantano....si sente ancora prima di partire!!! Non si può definire nostalgia, dicono, è molto di più, è un male dell'anima e questa terra ti travolge, ti entra nel sangue!!!"

 

Domenica, 9 Novembre 2014
"Già a colazione sono cominciati i pianti della famiglia che ci ospita e....a ruota i nostri! Per evitare un pò di commozione, visto che partiremo stanotte, siamo andate a salutare alcune famiglie alle quali inevitabilmente ci siamo maggiormente affezionate. L'accoglienza è stata calorosissima, abbiamo sentito un profondo affetto nei nostri confronti; è incredibile quanto ci si possa affezionare in così poco tempo se si aprono i cuori.
Nel frattempo a casa ci aspettavano per pranzo con una tavola imbandita, zeppa di specialità brasiliane.....il problema è che mi piace proprio tutto, non c'è cibo che non abbia apprezzato e loro, orgogliosi mi preparavano qualunque cosa.....vabbè, tutta salute!
Dopo pranzo alcuni ragazzi ci hanno aspettato a scuola per ballare con noi la danza tipica nordestina, il foro!!
Adesso inizia il dramma valigie, siamo stracariche, non so come faremo! Mentre scrivo queste righe, le pagine bianche del mio diario stanno diventando nere per la fuliggine della canna da zucchero che vola ovunque. Anche questo farà parte dei ricordi che porterò con me. Tra un pò si parte per l'aeroporto....tra le lacrime di tutti!!!
.....Aiutooooooo!Nonostante siamo partiti con largo anticipo siamo bloccati nel traffico a causa di un incidente.....ora sento forte la voglia di tornare a casa!!!! Pericolo scampato, dopo un'ora di blocco totale si riparte!! Nooooooo, è passata solo mezzora e siamo bloccati per un altro incidente...caspita, rischiamo davvero di perdere l'aereo!!!!....ripartiti, siamo davvero agli sgoccioli, sembra che tutte le macchine viaggino a rilento e che nei semafori esista solo il colore rosso!!! È vero che sarei rimasta ancora un pò....ma non in questo modooooo!!!! Che angoscia!!!! Arrivati di corsissima, per fortuna all'aeroporto sta volando tutto liscio.....imbarcate al volo....."