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Articolo della Vita del Popolo sul libro: “Gli otto segreti del mio amico Luciano”

l tesoro da scoprire dentro di noi.  
Il 20 ottobre del 2000 un incidente stradale in Ciad strappava alla vita, alla sua famiglia, agli amici, conosciuti e ancora da conoscere, Luciano Bottan. Un giovane, che a coronamento di un suo percorso di vita, era stato inviato dalla diocesi di Treviso nella nostra missione diocesana per seguire alcuni progetti. La sua storia, “la storia di un’amicizia strana, di una vita bellissima, del sapore dell’Africa, ma anche del dramma di un incidente stradale”, è ora raccolta in un libro per ragazzi scritto da don Saverio Fassina, sacerdote diocesano che si trovava in auto con lui poiché in quel periodo era missionario fidei donum nella missione di Fianga, in Ciad.
Il libro dal titolo “Gli otto segreti del mio amico Luciano”, promosso dall’Ufficio missionario diocesano e pubblicato dall’Editrice San Liberale, sarà disponibile in anteprima in occasione della messa celebrata a Santa Maria sul Sile (la parrocchia di Luciano e della famiglia Bottan) il 20 ottobre, alle ore 20 e presieduta dal vescovo emerito di Treviso mons. Paolo Magnani.
E proprio il vescovo Magnani nell’introduzione si rivolge ai giovani lettori per presentare chi era questo giovane: “Se hai aperto questo meraviglioso libro significa che hai iniziato un cammino che ti porterà a scoprire un grande tesoro. Don Saverio ti condurrà a scoprire otto segreti, che sono come otto chiavi magiche per riuscire ad aprire un forziere e scoprire un prezioso tesoro. Questo tesoro ha un nome: Luciano. Anch’io l’ho conosciuto e nelle sue parole, nel suo sguardo, nella sua gioia di vivere ho potuto intravvedere il tesoro che lo rendeva speciale: dentro di sè abitava l’amore per Gesù e per ogni persona, soprattutto bisognosa”.
La profonda fede di Luciano, conosciuta dai famigliari e dalle persone che abitualmente incontrava, è emersa con forza leggendo le pagine del suo diario (riportato in appendice al volume), in cui annotava non soltanto gli impegni, ma anche le preghiere e il dialogo aperto e continuo che aveva con Gesù.
Un aspetto, quello del diario, che don Saverio Fassina riprende per rendere il libro interattivo: i giovani lettori sono, infatti, invitati a creare un QS, un quaderno segreto dove poter scrivere le proprie riflessioni in questo cammino alla scoperta non solo degli otto segreti di Luciano, ma anche dei propri segreti, dei tesori nascosti dentro di noi. L’ottavo segreto, quello della morte, chiude il percorso: “Luciano è morto il 20 ottobre del 2000 a causa di un incidente stradale in Ciad mentre stava arrivando in quella terra di missione: lì voleva donare la vita! Ma lui non è morto è vivo. La morte, è un passaggio difficile per appropriarci della cosa più bella che esista: l’amore”, scrive don Saverio. E Luciano vive anche attraverso queste pagine e attraverso la vita che intraprenderanno, seguendo le sue orme, quanti leggeranno questa bella, semplice e intensa storia.
Il libro è arricchito da un cd: ognuno degli otto segreti è riproposto sotto forma di canzone scritta e musicata da Erica Boschiero, già autrice de “La canzone di Luciano”, le cui note risuonano spesso nelle nostre celebrazioni.
Autrice delle illustrazioni è, invece, Paola Gottardello, infermiera di professione e illustratrice per passione.
Il libro che don Saverio ha “dedicato alla famiglia di Luciano Bottan e a tutte le famiglie che con dignità e fede sanno portare il grande mistero della morte di un figlio”, sarà in vendita anche alla veglia missionaria che si tiene sabato 23 ottobre alle 20.45 nel Tempio di S. Francesco a Treviso.

Lucia Gottardello