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Scuola materna di Chiesanuova

SCUOLA DELL’INFANZIA SAN FRANCESCO
DI CHIESANUOVA – S. DONA’ DI PIAVE

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Pagina Facebook: SCUOLA MATERNA SAN FRANCESCO

 

scuola materna chiesanuova 2016 1

scuola materna chiesanuova 2016 2

 

 

ISCRIZIONI AS 2016-2017
DAL 22/01/2016 AL 22/02/2016

Le iscrizioni si raccolgono in occasione OPEN DAY del 23/1/2016 oppure su appuntamento telefonando ai numeri di seguito:

349/77.84.393 (Marta)
348/06.64.298 (Chiara)

 scuola materna chiesanuova Manifesto OpenDay Gen 2016

FINALITA' GENERALI DEL PROCESSO EDUCATIVO

 scuola materna chiesanuova 3

IDENTITA'

Imparare a stare bene e a sentirsi sicuri nell’affrontare nuove esperienze, imparare a conoscersi e a sentirsi riconosciuti come persona unica e irripetibile, sperimentare diversi ruoli e diverse forme di identità: figlio, alunno, compagno, maschio, femmina, abitante in un territorio, appartenente ad una comunità.

AUTONOMIA

Acquisizione della capacità di interpretare e governare il proprio corpo, partecipare alle attività nei diversi contesti, avere fiducia in sé e fidarsi degli altri, realizzare le proprie attività senza scoraggiarsi, provare piacere nel fare da sé e saper chiedere aiuto, esprimere con diversi linguaggi i sentimenti e le emozioni, esplorare la realtà e comprendere le regole della vita quotidiana, partecipare alle decisioni motivando le proprie opinioni, le proprie scelte e i propri comportamenti, assumere atteggiamenti sempre più responsabili.

COMPETENZA

Imparare a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione e l’esercizio al confronto; descrivere la propria esperienza e tradurla in tracce personali e condivise, rievocando, narrando e rappresentando fatti significativi; sviluppare l’attitudine a fare domande, riflettere, negoziare i significati.

CITTADINANZA

Scoprire gli altri, i loro bisogni e le necessità di gestire i contrasti attraverso regole condivise che si definiscono tramite le relazioni, il dialogo, l’espressione del proprio pensiero, l’attenzione al punto di vista dell’altro, il primo riconoscimento dei diritti e dei doveri; porre le fondamenta di un abito democratico, eticamente orientato, aperto al futuro e rispettoso del rapporto uomo – natura.


... come un albero
CRESCIAMO INSIEME!

REGOLAMENTO

ART. 1

La scuola dell’Infanzia San Francesco è una scuola Cattolica ai sensi dell’art. 803 del Codice di Diritto Canonico, pertanto ha come finalità propria l’educazione del bambino secondo i valori cristiani. La proposta educativa si realizza in un contesto comunitario cui partecipano oltre ai bambini ed alle insegnanti, i genitori, l’ente gestore nella persona del Presidente ed il personale di servizio; con l’apporto di tutti si tende a realizzare un clima comunitario sereno e stimolato, caratterizzato da uno stile cristiano di vita.
La scuola dell’infanzia San Francesco si fonda sulla libera adesione dei genitori al suo progetto educativo, garantisce con ciò alle famiglie, la libertà di scelta educativa prevista dalla Costituzione Italiana all’art. 33. la scuola è aperta a tutti quelli che condividono la sua proposta educativa o sono disponibili ad essa.

ART. 2

Le iscrizioni si tengono di norma a gennaio/febbraio (ma è possibile fare richiesta anche durante il resto dell'anno e verranno accolte compatibilmente con i posti disponibili) tramite modulo apposito compilato da entrambi i genitori  e l’aggiunta di un versamento che comprende la quota d’iscrizione e una cauzione. Tale cauzione verrà defalcata dalla prima retta dell’anno scolastico a cui si è iscritti. Nel caso di ritiro del bambino prima dell’inizio dell’anno scolastico, si prega di avvertire la scuola entro il 10 luglio. Tale ritiro prevede la non restituzione della quota d’iscrizione e della cauzione. I genitori dei bambini frequentanti il 2° e 3° anno di scuola dovranno rinnovare l’iscrizione annualmente. La scuola ha disposto in segreteria un “regolamento d’iscrizione”.

ART. 3

E’ competenza della Direzione della scuola la composizione annuale dei gruppi di sezione, essa tiene conto delle esigenze didattiche operative.

ART. 4

L’importo della quota annuale da pagarsi in rette mensili, verrà comunicata all’inizio dell’anno scolastico. La Scuola ha la facoltà in presenza di una particolare difficile situazione gestionale, di modificare l'ammontare della retta nel corso dell'anno scolastico fornendone le motivazioni.
Il pagamento della retta deve essere effettuato tassativamente il giorno 5 di ogni mese (se il giorno cade di sabato o domenica il pagamento va anticipato a venerdì) tramite bonifico bancario o contanti da consegnare in canonica dalle ore 8.15 alle ore 9.30 e dalle ore 15.15 alle ore 16.00.

ART. 7

E’ obbligo dei genitori avvisare la Direzione della scuola quando il bambino dovesse rimanere assente per più di un giorno. Il bambino che rimarrà assente per 6 o più giorni consecutivi in seguito a malattia, potrà essere riammesso a scuola solo su presentazione di certificato medico.
Necessitano di certificato medico anche le assenze di durata inferiore o uguale ai sei giorni se dovute a malattie infettive o diffuse (scarlattina, impetigine, varicella, scabbia, pediculosi, pertosse, morbillo, rosolia, parotite, mononucleosi…)
Il bambino che rimarrà assente per sei o più giorni per motivi non dipendenti da malattia, potrà essere riammesso a scuola solo dopo che i genitori abbiano compilato il certificato di riammissione alla frequenza scolastica (disponibile a scuola).

ART. 10

Dopo la consegna dei bambini alla famiglia viene meno la responsabilità della scuola anche se rimangono all’interno dello spazio della stessa.
La scuola esige un’autorizzazione scritta per la consegna dei bambini a persona diversa dai genitori (il modulo di delega è disponibile a scuola a richiesta).

 

IL CORREDINO SCOLASTICO

Ad ogni bambino si richiede:

  • grembiule bianco con fazzolettino in tasca e possibilmente con il nome o le iniziali scritte;
  • vestiario comodo, che il bambino possa sentirsi libero eventualmente di “sporcare” evitando bretelle, bottoni, cerniere e cinture poco pratici da gestire, tutto con il nome scritto;
  • uno zainetto da portare al lunedì con dentro:
    • un cambio completo (per stagione) con il nome riportato,
    • una bavaglia con elastico con il nome (1° anno)
    • un asciugamano con gancetto con il nome,
    • un paio di scarpe di riserva.

All’inizio dell’anno scolastico sarà data comunicazione ai genitori del giorno in cui i bambini svolgeranno attività di psicomotricità relazionale.
In quel giorno i bambini verranno a scuola senza il grembiule bianco e semplicemente indossando una tuta con sotto una maglietta di cotone con manica corta.

I TEMPI E L’ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA

  • Inizio delle lezioni: mercoledì 9 settembre 2015
  • Termine delle lezioni: martedì 30 giugno 2016

L’inserimento dei bambini del primo anno sarà graduale. All’inizio di ogni nuovo anno scolastico la scuola seguirà i seguenti orari per i bambini nuovi iscritti:

  • prima settimana (il mercoledì) dalle ore 9.00 alle ore 11.00; il giovedì ed il venerdì alternandosi con i bambini del secondo e terzo anno dalle ore 10.00 alle ore 11.00;
  • seconda settimana i bambini del primo anno usciranno dalle ore 11.00 alle ore 11.15;
  • terza settimana l’uscita sarà dopo il pranzo, quindi dalle ore 13.15 alle ore 13.30;
  • l’ultima settimana di settembre l’orario sarà regolare per tutti, dalle ore 8.15 alle ore 15.15, salvo variazioni richieste dai genitori stessi ed in accordo con le insegnant per l’uscita anticipata a dopo il pranzo.

FESTIVITA’

  • Tutti i sabato e le domeniche
  • 1 novembre (festa di tutti i Santi)
  • 8 dicembre (Immacolata Concezione)
  • 25 dicembre (Natale)
  • 1 e 6 gennaio
  • 25 aprile (anniversario della Liberazione)
  • 1 maggio (festa del Lavoro)
  • 2 giugno (festa nazionale della Repubblica)

VACANZE SCOLASTICHE

  • Fiera del Rosario: 5 ottobre 2015
  • Immacolata concezione: 7 e 8 dicembre 2015
  • Vacanze natalizie: dal 24 dicembre 2015 al 6 gennaio 2016
  • Ponte di carnevale: 8-9-10 febbraio 2016
  • Vacanze pasquali: dal 24 al 29 marzo 2016
  • Ponte festività Repubblica: 1-2 giugno

APPUNTAMENTI SCOLASTICI

  • 7 - 8 settembre 2015 colloqui individuali
  • 2 ottobre 2015: festa dei nonni
  • 15 ottobre 2015: assemblea generale
  • 24 ottobre 2015: castagnata
  • 16 - 20 novembre 2015: colloqui individuali
  • 13 dicembre 2015: festa di Natale
  • 18 marzo 2016: festa del papà
  • 6 maggio 2016: festa della mamma
  • 9 - 13 maggio 2016: colloqui individuali
  • 26 maggio 2016: assemblea generale
  • 30 maggio 2016: riunione genitori 3° anno
  • 19 giugno: festa di fine anno 

I TEMPI DELLA GIORNATA

 
TEMPI SPAZI ATTIVITA'
7.45 – 9.00 Sezione / Spogliatoio

Accoglienza, riordino zaino, gioco libero, riordino sezione

 

9.00 – 9.30 Salone / Bagno

Preghiera, merendino, uso servizi igienici

9.30 – 11.00 Sezione

Appello, organizzazione attività da programmazione

11.30 – 12.30 Refettorio

Pranzo

12.30 – 13.30 Salone / giardino

Gioco libero

13.15 – 13.30 Salone

Uscita bambini, (urgenze)

13.30 – 15.00 Sezione

Attività come da programmazione

15.00 – 15.15 Bagno / Spogliatoio


Riordino della persona

15.15 – 15.30 Aula o salone

Uscita

scuola materna chiesanuova 2

MENU’

 

scuola materna chiesanuova Menu 2015 2016   variante invernale

 

 

scuola materna chiesanuova Menu 2015 2016   variante estiva

 

 

I NOMI DEI GRUPPI 

Farfalle bambini del primo anno Tartarughe bambini del secondo anno Delfini bambini del terzo anno

scuola materna chiesanuova 1 

IL PROGETTO DI QUEST’ANNO

scuola materna chiesanuova 2016 3

Vivendo nel giardino degli alberi saggi e, finito l’expo, dove il simbolo è stato l’albero della vita, non potevamo che parlare di alberi.
Albero come vita, albero come simbolo di crescita, albero che dona ciò che è e ciò che ha. Per questo abbiamo scelto come tema dell’anno la “storia dei tre alberi”, che ci seguirà nelle varie tappe (anche liturgiche) di quest’anno.
Il titolo che vogliamo proporre è: “piccolo, piccolo è l’amore mio, grande, grande è l’amore di Dio.”
Dentro a questo ritornello che i bambini già conoscono, sentiamo tutta l’urgenza di donare ai/le vostri/e figli/e il significato profondo della vita: amare ed essere amati. 

 

LA STORIA DEI TRE ALBERI

C'erano una volta tre alberi, che crescevano l'uno accanto all'altro nel bosco.
Erano amici. E come quasi tutti gli amici, anche loro chiacchieravano tanto. E come quasi tutti gli amici, anche loro erano molto diversi, nonostante crescessero nello stesso posto e fossero tutti all'incirca della stessa altezza. Il primo albero amava la bellezza. Il secondo albero amava l'avventura. E il terzo albero amava Dio.
Un giorno, gli alberi parlavano di ciò che sarebbero voluti diventare da grandi.
«Quando sarò grande, vorrei essere un baule intagliato, di quelli dove si conservano i tesori, pieno di gioielli scintillanti», disse il primo albero. Il secondo albero non pensava a cose del genere. «Quando sarò grande, vorrei essere un potente veliero», disse. «Insieme al capitano, un grande esploratore, scoprirò nuove terre.» Nel frattempo, il terzo albero scuoteva i rami. «Io non vorrei essere trasformato in niente», disse. «Vorrei restare esattamente qui dove sono e diventare ogni anno sempre più alto. Vorrei diventare l'albero più alto della foresta. E quando gli uomini mi guarderanno, li farò pensare a Dio.»
Passarono gli anni e un giorno nella foresta arrivarono tre boscaioli.
«Finalmente!», gridò il primo albero, quando il primo boscaiolo lo abbatté. «Ora il mio sogno di diventare un baule di tesori si realizzerà.»
«Splendido!», gridò il secondo albero, quando il secondo boscaiolo lo abbatté. «Ora il mio sogno di diventare un veliero si potrà realizzare.»
«Oh no!», gridò il terzo albero, quando il terzo boscaiolo lo abbatté. «Ora non potrò parlare agli uomini di Dio.»
I boscaioli portarono via i tre alberi. E per due di loro il futuro era carico di promesse. Ma non ci volle molto perché tutti e tre dovessero seppellire i loro sogni. Anziché essere trasformato in un bel baule di tesori, il primo albero diventò una brutta mangiatoia per animali. Anziché un agile veliero, il secondo albero diventò un semplice peschereccio. E del terzo albero non fecero niente. Fu tagliato in assi, che furono lasciate in una pila nel giardino del falegname.
La vita continuò. Gli anni passarono. E piano piano, i tre alberi impararono a convivere con i loro sogni infranti.
Poi, una notte, la vita del primo albero cambiò repentinamente. Nacque un bambino, con tutta evidenza non un bambino comune. Gli angeli cantarono, pastori vennero a visitarlo. Indovina quale mangiatoia usò come culla la madre del bambino? Quando il primo albero capì che cosa era successo, il suo cuore si riempì di gioia. «I miei sogni si sono realizzati», disse. «Non sono stato riempito d'oro e di gioielli, ma ho portato il più prezioso tesoro del mondo.»
Passarono molti altri anni, in tutto circa 30, e un giorno, infine, anche la vita del secondo albero cambiò. Era fuori, in mezzo al mare, quando si scatenò una tempesta terribile. Il vento soffiava violentemente e le onde erano tanto alte che la barchetta era persuasa di affondare. Ma a quel punto accadde qualcosa di incredibile. Uno degli uomini che essa trasportava, si alzò. «Taci, calmati!», disse al vento e alle onde. Ed essi obbedirono. Quando il secondo albero afferrò ciò che era accaduto, anche il suo cuore si riempì di gioia. «I miei sogni si sono realizzati», disse. «Non ho trasportato un grande esploratore, ma ho trasportato il Creatore del cielo e della terra.»
Non molto tempo dopo, anche la vita del terzo albero subì un cambiamento.
Arrivò un falegname e lo portò via. Con sua grande costernazione, però, non fu lavorato per farne qualcosa di bello. Non ne fecero neppure qualcosa di utile. Invece, ne fu fatta una grezza croce di legno. «Questo è il tipo di croce sulla quale i soldati crocifiggono i criminali», pensò l'albero, sconvolto. E in effetti fu trasportato sul luogo dell'esecuzione. Là, in cima ad una collina fu inchiodato sopra le sue travi un uomo condannato a morte. Per la verità sarebbe dovuto essere il giorno più brutto della vita dell'albero, ma l'uomo inchiodato sulla croce non era un comune criminale che doveva pagare la pena dei suoi delitti. Era un innocente, Gesù Cristo, figlio di Dio, che moriva per i peccati del mondo. E quando il terzo albero capì ciò che era successo, il suo cuore esultò di gioia. «I miei sogni si sono realizzati», disse. «Non diventerò l'albero più alto del bosco, ma sarò la croce che farà pensare gli uomini a Gesù Cristo.»

Quando le cose non sembrano andare nella direzione che ti aspetti, sappi che Dio ha sempre un piano per te.

Se tu hai fiducia in Lui, Lui ti darà grossi doni.

Ogni albero ebbe ciò che voleva ma non nel mondo che avrebbe immaginato.

Noi non sappiamo sempre ciò che Dio ha riservato per noi.

Sappiamo che le Sue vie non sono le nostre vie, ma le Sue vie sono sempre le migliori. 

 

FASI DI REALIZZAZIONE

1) SHALOM - BENVENUTO

Tempi: settembre – ottobre
Soggetti coinvolti: tutte le sezioni

I bambini in questa prima fase di accoglienza e inserimento si ritroveranno storie che rinforzeranno la loro appartenenza al gruppo con “Giulio coniglio e le farfalle”, “la lepre e la tartaruga” e il “delfino ballerino”. In queste proposte di valorizzazione del sé all’interno della comunità scolastica i bambini avranno l’opportunità di esprimere sentimenti ed emozioni relative al distacco dalla famiglia, all’approccio con nuovi spazi ed esperienze, alla relazione con gli altri bambini. Interiorizzando valori universalmente condivisi che gli permetteranno di stare bene con se stesso e con gli altri. Per i più piccoli si porrà maggiore attenzione alle loro esigenze e difficoltà, favorendo  un adattamento sereno e la costruzione di nuove relazioni positive tra i pari e con i più grandi.

2) CRESCERE L'UNO ACCANTO ALL'ALTRO

Tempi: novembre - dicembre.
Soggetti coinvolti: tutte le sezioni

Attraverso la narrazione della “storia dei tre alberi” i bambini verranno a conoscenza del fatto che il TESORO, il REGALO, non è sempre qualcosa che si riceve, ma che essi stessi sono il BENE PIU’ PREZIOSO capace di accogliere qualcosa di unico, speciale, quale è l’amore infinito di Gesù.

3) LA NOTTE DI NATALE

Tempi: dicembre
Soggetti coinvolti: tutte le sezioni

In latino la parola praesepium (il nostro «presepio») significa alla lettera mangiatoia.

Ecco come il primo albero della storia scopre il vero significato del contenere un dono prezioso, un tesoro, il più prezioso del mondo, che ogni bambino faccia del proprio cuore la culla per accogliere Gesù.

4) CHE RICCHEZZA ESSERE UNICI ED IRRIPETIBILI!

Tempi: gennaio – febbraio 

Soggetti coinvolti: tutte le sezioni

In questo periodo dell’anno l’obiettivo è quello di rafforzare la stima di sé, l’autonomia e l’iniziativa spontanea, con la consapevolezza dell’uguale dignità e valore proprio di ogni bambino, che collabora con i propri compagni e condivide esperienze e vissuti.

Le qualità del benessere sociale, delle relazioni, della quotidianità dipendono proprio dalla consapevolezza di essere ricchi nella propria diversità.

Ogni albero, infatti, aveva aspirazioni diverse, ma riscopre di essere sullo stesso cammino degli altri, con un obiettivo comune, l’essere messaggero della parola di Gesù.

5) LA VITA RINNOVATA: UN DONO DA CONDIVIDERE

Tempi: marzo
Soggetti coinvolti: tutte le sezioni

Con l’arrivo della primavera l’intento è quello di far cogliere ai bambini la bellezza della vita rinnovata, attraverso la speranza cristiana di risurrezione, con il racconto del terzo albero.

Protagonista diventa, quindi, la consapevolezza che, il “donarsi”, nel quotidiano, con piccoli gesti d’amore e condivisione (anche se a volte costano fatica) divengono la vera fonte di gioia.

6) I FRUTTI PIU' BELLI SIAMO NOI

Tempi:   aprile – maggio – giugno
Soggetti coinvolti: tutte le sezioni

Al Termine del percorso didattico i bambini sono chiamati ad un confronto. Un’esperienza che li aiuti a verificare insieme i “frutti” del loro essere dono, di essere unici e speciali, diversi ma sullo stesso cammino.

A guardare il mondo con occhi sempre curiosi, a prendere la mano di chi assieme a loro li accompagna, per arrivare ad essere consapevoli della grandezza del mondo, della meraviglia di ciò che gli è stato donato e che si ha il dovere di custodire, conservare ed amare.

 

PROGETTI INTEGRATIVI

LABORATORIO: ALLA SCUOLA PRIMARIA IO ANDRO’ E I MIEI TALENTI PORTERO’

TEMPI: ottobre – giugno
Età 5 anni
Insegnante: Perissinotto Susi

Questo progetto si sviluppa in tre percorsi:

Percorso linguistico. Si vuole avvicinare il bambino al mondo della lettura e della scrittura attraverso attività mirate quali il riconoscimento delle lettere e le prime associazioni ad esse, la lettura di immagini, il racconto e la ricostruzione in sequenza di storie.  In tal modo i bambini svilupperanno abilità che creeranno, le premesse per un rapporto positivo con la lingua scritta con i libri e il giusto contesto per i successivi apprendimenti scolastici.

Percorso logico-matematico. I bambini giocheranno in modo spontaneo a contare, misurare, raggruppare e ordinare con modalità diverse, non convenzionali. Verranno promosse la comprensione e l’uso di connettivi logici (non, e, o), di quantificatori (tutti, ogni, ciascuno) e delle loro negazioni.

Percorso continuita’. Nel corso dell’anno scolastico i bambini del terzo anno si recheranno presso la Scuola Primaria “Marco Polo” di Passarella, per visitare la scuola, ritrovare amici conosciuti negli anni passati, conoscerne di nuovi e salutare le nuove maestre. Durante questi incontri verranno svolte delle attività grafico- pittoriche concordate con le insegnanti della Scuola dell’Infanzia “Collodi” di Passarella.

 

PROGETTO: PSICOMOTRICITA’ RELAZIONALE

TEMPI: Ogni mercoledì a partire dal 21 ottobre 2015 i piccoli e piccolissimi, ogni giovedì a partire dal 22 ottobre 2015 i medi e i grandi.

Il corso è tenuto dalla psicomotricista relazionale Adina Alexa dell’associazione “Magicabula”.

La psicomotricità relazionale trova un’ampia applicazione in età evolutiva ed è un metodo basato sul linguaggio globale, dove corpo e mente interagiscono continuamente nell’espressione dei desideri, emozioni e sentimenti. Il gioco è l’attività privilegiata del bambino almeno fino ai sette/otto anni. Tutto il suo esistere ruota attorno all’attività ludica attraverso la quale a poco a poco conosce il mondo attorno a sé, favorendo la socializzazione verso i coetanei ed il mondo degli adulti.

Gli incontri permetteranno ai bambini di sviluppare il gioco senso motorio, simbolico e di socializzazione.

 

PROGETTO: “CRIC CRAC CROC….. IL SUONO DELLE FOGLIE”

TEMPI: Incontri per gruppi di bambini di età omogenea.

Il corso è tenuto dalla musicoterapeuta Sara Vendraminetto.

Quest’anno, partendo dal progetto annuale proposto dalla scuola, il filo conduttore del percorso sarà la scoperta dell’albero e delle sue parti che diventa il compagno che aiuterà a scoprire il mondo dei suoni. Il progetto si propone di offrire al bambino la possibilità di comunicare attraverso la musica e il linguaggio non verbale, aprendo così diversi canali di comunicazione che gli permettono di esprimere le proprie emozioni, e di accedere alle proprie risorse e di valorizzarle.

La stimolazione musicale aiuta il bambino a ricercare la propria identità, e la propria identità in relazione al gruppo in cui è inserito e in relazione con il mondo circostante. La stimolazione sonora non è fine a se stessa e oltre all’apparato uditivo tutti gli altri sensi sono stimolati e coinvolti favorendo lo sviluppo emotivo e cognitivo del bambino. 

COLLABORAZIONE SCUOLA FAMIGLIA

La scuola intende tessere una fitta trama di rapporti con i genitori, al fine di creare un’alleanza educativa, basata sulla condivisione di responsabilità e impegni, ma anche sul rispetto reciproco di competenze e ruoli.

Occasioni formali

  • Assemblee generali e con comitato genitori
  • Colloqui individuali genitori-insegnanti

Occasioni informali

  • Festa di Natale
  • Festa di fine anno
  • Partecipazione alla festa dei nonni, papà e mamma

PERSONALE SCOLASTICO

Nella scuola operano tre insegnanti, due a tempo pieno ed una part time, nonché una Suora volontaria

  • Susi Perissinotto, insegnante (coordinatrice)
  • Valeria Brocchieri, insegnante
  • Franca Montagner, insegnante (sostituita temporaneamente da Sara Montagner)
  • Suor Mihret, volontaria (insegnante)
  • Nadia Scarin, operatrice scolastica
  • Sabrina Carraro, volontaria distribuzione pasti
  • Maria Carpenedo e Patrizia Finotto, volontarie per accoglienza entrata bambini.
  • Antonella Follador, Maria Carpenedo, Giovannina Iseppi, Graziella Perissinotto, Patrizia Finotto volontarie accompagnatrici bus

CONSULENZA PEDAGOGICA

La scuola si avvale del supporto di una pedagogista e psicologa, la Dott.ssa Lara Senno, che offre i seguenti servizi:

  • Osservazione dei bambini, su richiesta delle insegnanti, previa autorizzazione dei genitori
  • Sostegno alla genitorialità tramite colloqui individuali

COMITATO GENITORI

Al fine di garantire una maggiore partecipazione alla vita scolastica, viene nominato un comitato genitori, composto da due genitori per classe e fascia d’età che rimangono in carica per tutto il ciclo d’istruzione dei loro bambini.

I rappresentanti dei genitori vengono eletti o possono offrirsi come volontari.

Di seguito i rappresentanti in carica:

  • Gessica Rossi e Brollo Federica - Delfini (3° anno)
  • Sara Belle’ e Manuel Furlanetto – Tartarughe (2° anno)
  • Diral Jessica, Federico Camillo, Marco Piva, Paolo De Tuoni – Farfalle (1° anno)

 

ORARIO

ENTRATA 7.45 – 9.00
USCITA 15.15 – 15.30


In caso di assoluta necessità è autorizzata un’uscita dalle ore 13.15 alle ore 13.30.
Si prega sempre di dare preavviso (personalmente o telefonicamente dalle ore 8.15 alle ore 9.15 oppure dalle ore 12.00 alle ore 12.30). 

Per non ostacolare lo svolgimento delle attività didattiche invitiamo tutti a RISPETTARE GLI ORARI.

Il trasporto scolastico è affidato alla ditta ATVO di San Donà di Piave. Il pulmino rispetterà un orario e un percorso prestabilito.