Auguri!

Auguri!

Cari amici e care amiche delle nostre parrocchie,

vogliamo raggiungervi un pò “informaticamente” con un augurio di un felice Natale e di un buon Anno Nuovo.

Lo sappiamo, è un Natale strano, che non ci saremmo mai sognati, e forse nemmeno aspettati di vivere, neanche in tempi recenti, eppure è così: le restrizioni a cui dobbiamo sottostare per il bene di tutti ci chiamano a reinterpretare queste festività in maniera diversa. Per molti non sarà facile, saranno giorni segnati da solitudine, dispiacere, fatica; il clima sociale ci appare teso, complicato, in cui le fatiche del singolo vengono spesso riversate sull’altro; c’è un clima di rabbia e frustrazione, è vero, per la difficile situazione sanitaria ed economica, e questo crea tensione sociale, fatica nei rapporti tra le persone, nelle case e nelle famiglie, tra vicini e in tutta la società.

Eppure Il Signore irrompe nella storia e nel mondo, e ci chiama alla sua scuola. Quale? Quella del tempo di Avvento vissuto finora, quella indicata dalla memoria della sua nascita, la scuola della speranza. Speranza che si apre un giorno nuovo, speranza che c’è un orizzonte verso cui andare, speranza che possiamo continuare a sognare il futuro e a costruirlo insieme. Speranza che verrà il tempo del ritrovarsi con serenità e fiducia, in cui tutto quello che ci è mancato in questo tempo potremo riviverlo, e scoprire quanto importante sia vederci, salutarci, stare insieme. Speranza che verrà di nuovo il tempo degli abbracci, delle strette di mano, dei volti liberi e sereni.

Speranza che il tempo che verrà ci trovi pronti a mettere in pratica quanto oggi scopriamo come prezioso e importante, per riprendere il nostro cammino come società degli uomini e come chiesa, verso il futuro luminoso che il Natale ci indica, il futuro di Dio e della sua promessa di pienezza di vita.

A tutti voi dunque un caro augurio di un buon Natale e di un felice Anno Nuovo, nella speranza nel futuro e nel tempo che verrà, e nella nostra capacità di andare a prenderci e costruire tutto questo. Abitiamo questo tempo con coraggio, e invochiamo per tutti dal Signore il dono della pazienza, per affrontare questo periodo in attesa del domani: è insieme che potremo riprendere il cammino verso il futuro, è insieme che potremo costruire ciò che oggi sogniamo, è insieme che cureremo le ferite e le fatiche che questo tempo lascerà in mezzo a noi.

I nostri auguri e quelli di tutta la nostra chiesa raggiungano in particolare quanti sono segnati dalla malattia, e più fortemente dalla solitudine; da problemi economici e familiari; quanti portano ferite e fatiche: il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito! Non perdete mai la speranza!

A voi tutti un caloroso augurio di un buon Natale e felice Anno nuovo.

Don Flavio, don Giuseppe, don Luca, don Olindo, don Luciano, don Giancarlo

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